Istituto Comprensivo “Don Stefano Casadio” – Cotignola

Anno Scolastico 2009-2010

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO

SCUOLA PRIMARIA

 

 

 

1.                      ENTRATA - USCITA

2.                      ASSENZE ALUNNI

3.                      VIGILANZA ALUNNI

4.                      INFORTUNI

5.                      SOMMINISTRAZIONI FARMACI

6.                      COMPORTAMENTO E DISCIPLINA

7.                      TIPOLOGIA DELLE SANZIONI

8.                      USO ATTREZZATURE

 

 

1. ENTRATA - USCITA

 

L’orario di ingresso va rispettato scrupolosamente.

- I genitori accompagnano gli alunni al portone d’ingresso della scuola e non direttamente nelle aule, con la sola eccezione dei primi giorni di frequenza alla classe prima.

- Al termine delle attività didattiche, gli insegnanti accompagnano gli alunni al cancello e li consegnano ai genitori; compilando l’apposito modulo, i genitori possono delegare al ritiro dei figli una o più persone (massimo 6) rigorosamente maggiorenni.

- Qualora un alunno non venga prelevato all’orario stabilito, gli insegnanti attendono 5 minuti, trascorsi i quali consegnano l’alunno sotto la custodia del personale ausiliario, il quale contatta telefonicamente la famiglia; nel caso in cui i genitori non siano reperibili, il personale ausiliario, al termine del proprio orario di servizio, contatta la Polizia Municipale o i Carabinieri per comunicare il mancato ritiro dell’alunno. In caso di reiterazione nei ritardi al momento del prelievo da scuola, gli insegnanti ne daranno comunicazione al Dirigente Scolastico, che assumerà opportuni provvedimenti.

-Gli alunni che usufruiscono del trasporto scolastico, quando escono anticipatamente, sono accompagnati da un collaboratore scolastico fino al cancello di fronte al quale si ferma l’autobus.

 

 

 

Ingressi e uscite fuori orario

- In caso di ingresso e di uscita fuori orario gli alunni devono essere sempre accompagnati da un genitore (o da un suo delegato) che firma l’ingresso o l’uscita nel modulo depositato presso la portineria. Inoltre il ragazzo consegna l’autorizzazione firmata dal genitore sul quaderno delle comunicazioni. Si considera uscita fuori orario anche l’eventuale uscita degli alunni che usufruiscono del sevizio mensa al tempo pieno.

- L’alunno in ritardo nel caso non fosse accompagnato, sarà comunque accolto a scuola, il ritardo verrà annotato sul registro di classe e dovrà essere giustificato il giorno successivo dai genitori tramite comunicazione sul quaderno degli avvisi o diario.

In caso di ripetuti ritardi verrà informato il Dirigente Scolastico per eventuali provvedimenti disciplinari.

 

* * *

 

 

 

 

 

 

 

 

2. ASSENZE ALUNNI

 

Ogni assenza deve essere giustificata con dichiarazione scritta dei genitori o dei responsabili dell’obbligo scolastico. Eventuali assenze programmate devono essere anticipatamente comunicate agli insegnanti di classe tramite comunicazione scritta .

Gli insegnanti sono tenuti a segnalare al Dirigente Scolastico l’eventuale ripetersi sistematico di assenze ingiustificate.

L’alunno che sia rimasto assente da scuola per malattia per un periodo di 6 o più giorni (compresi domeniche e festivi) viene riammesso solo presentando il certificato rilasciato dal pediatra o medico di famiglia; il certificato non deve recare data anteriore ai tre giorni precedenti la riammissione a scuola.

Gli alunni possono essere allontanati dalla scuola nei casi previsti dalle disposizioni A.U.S.L. :

febbre (temperatura ascellare superiore a 38°)

tosse persistente con difficoltà respiratorie

dissenteria (due o più scariche nella stessa giornata)

vomito (due o più episodi nella stessa giornata)

congiuntivite purulenta

Nei casi non previsti dalle disposizioni A.U.S.L. gli insegnanti contattano telefonicamente le famiglie, che decideranno se prelevare o meno l’alunno prima del termine delle lezioni.

Se i familiari risultano non reperibili, l’alunno viene trattenuto a scuola ed assistito, nei limiti del possibile, dall’insegnante di classe e dal personale ausiliario.

 

* * *

 

 

 

 

3. VIGILANZA ALUNNI

 

Normativa di riferimento: art.591 c.p. - CCNL 2006/2009, art.29 c.5 – CCNL 24/07/03 tab. A profili personale ATA area A.

Dal momento dell’ingresso, gli alunni sono sotto la responsabilità della scuola fino al momento dell’uscita. La sorveglianza ai servizi igienici è di competenza del collaboratore scolastico presente al piano.

Nel caso in cui l’insegnante debba allontanarsi momentaneamente dall’aula di classe, anche durante l’intervallo, la vigilanza degli alunni è affidata al personale ausiliario o ad un collega.

Durante l’intervallo la responsabilità della classe è affidata all’insegnante della seconda ora; gli alunni rimangono nell’aula di classe, uscendone individualmente o a piccoli gruppi esclusivamente per recarsi ai servizi, in maniera ordinata e composta.

Non è consentito giocare a calcio durante la ricreazione e il post-mensa.

Nei cambi d’ora, l’insegnante è responsabile della classe fino all’arrivo del collega.

La presenza di esperti nelle classi non solleva l’insegnante dalla responsabilità degli alunni.

Al termine delle attività didattiche, come già specificato al punto 1,  gli insegnanti accompagnano gli alunni al cancello e li consegnano ai genitori.

Gli alunni che dimenticano materiali nei locali scolastici non sono autorizzati ad entrare nella scuola al di fuori dell’orario di lezione, neppure se accompagnati dai genitori.

 

* * *

 

 

4. INFORTUNI

 

In presenza di infortunio che coinvolga un alunno o un dipendente dell’Istituto occorre darne immediatamente comunicazione al Dirigente Scolastico tramite relazione scritta redatta dal personale presente al momento dell’incidente contenente gli elementi indicati nell’apposito modulo distribuito nei plessi.

I genitori , nei casi in cui l’infortunio richieda l’intervento del medico o del pronto soccorso devono presentare entro 48 ore alla segreteria dell’Istituto il certificato medico recante la prognosi dell’infortunio per consentire al Dirigente Scolastico di adempiere agli obblighi di legge .

L’eventuale frequenza anticipata post-infortunio sarà possibile previa assunzione di responsabilità da parte dei genitori su apposito modulo fornito dall’istituzione scolastica.

Alla segreteria dell’Istituto dovrà poi essere consegnata la certificazione medica attestante la guarigione e la documentazione delle spese eventualmente sostenute, relative all’infortunio, per eventuale rimborso da parte dell’assicurazione.

 

* * *

 

 

 

 

5. SOMMINISTRAZIONE FARMACI IN ORARIO SCOLASTICO

 

Di norma la somministrazione di farmaci a scuola non è consentita.

E’ comunque, assolutamente proibito fornire il bambino di  qualsiasi tipo di medicinale

Fanno eccezione le patologie che richiedono inderogabilmente un trattamento specifico.

Per le modalità da osservarsi in questi ultimi casi, è previsto un “Percorso per la somministrazione di farmaci in ambito comunitario e scolastico” concordato con l’Istituzione scolastica.

* * *

 

6. COMPORTAMENTO E DISCIPLINA

 

Svolgimento dell’attività didattica e cambio d’ora- utilizzo spazi comuni

-          Gli alunni devono presentarsi a scuola puliti, ordinati, indossano un grembiulino blu e bianco a quadretti sopra i  vestiti che devono essere comodi, pratici poiché fin dalla classe prima i bambini devono saperli gestire in autonomia: sapersi abbottonare, allacciarsi le scarpe, riconoscere i propri indumenti.

-          Nello zaino deve trovare posto:

o       tutto il materiale necessario per le attività giornaliere previste, secondo le indicazioni degli insegnanti che organizzano il materiale in modo da non rendere lo zaino troppo pesante.

o       il diario personale o un quaderno delle comunicazioni scuola casa (primi anni) su cui annotare con diligenza i compiti e le lezioni (è opportuno che i genitori controllino giornalmente il diario dei propri figli)

o       gli insegnanti si servono di  diario e quaderno delle comunicazioni per trasmettere comunicazioni, valutazioni di verifiche o note disciplinari).

 

Costituiscono mancanze disciplinari i seguenti comportamenti, differenziati secondo queste tipologie:

A. Inadempienza nello svolgimento dei compiti assegnati, sia a casa che a scuola

B.   Negligenza nella predisposizione, organizzazione e cura del materiale scolastico

C. Atteggiamento di disattenzione e di disturbo dell’attività didattica, in quanto di ostacolo al dialogo educativo

D.  Uso dei telefono cellulare o di altri apparecchi elettronici personali; oggetti potenzialmente pericolosi

E.   Assenze e ritardi ingiustificati

F.    Discontinuità nella frequenza non adeguatamente motivata o giustificata

G. Volontaria sottrazione, anche temporanea, alla vigilanza del docente o di altro personale della scuola con nascondimento in luoghi non sorvegliabili o uscita non autorizzata dalla classe, dal luogo in cui si svolge l’attività scolastica o dall’ambito degli spazi di pertinenza della scuola

H.  Violazione delle disposizioni relative alla sicurezza, alla salute, al rispetto dell’igiene

I.     Offese verbali, comportamenti inadeguati o irresponsabili, comportamenti aggressivi, intimidatori o discriminatori nei confronti dei compagni, degli insegnanti o del personale della scuola

J.     Mancato rispetto dell’autorità scolastica e dei diversi ruoli svolti dal personale che opera nella scuola

K.   Danneggiamento intenzionale o involontario dei locali, degli arredi, delle strutture, dei materiali e del patrimonio della scuola in genere

L.    Danneggiamento intenzionale o involontario dei beni appartenenti ai compagni, ai docenti o al personale della scuola

 

* * *

 

 

 

 

7. TIPOLOGIA DELLE SANZIONI

 

Premesso che il comportamento rientra fra le voci presenti nel Documento di Valutazione, ne consegue che ogni mancanza disciplinare incide negativamente sul giudizio dell’alunno.

Le annotazioni sul registro di classe ed i rimproveri scritti devono essere sottoposti all’attenzione del Dirigente Scolastico, che si riserva di convocare gli alunni sanzionati e informare le famiglie su quanto accaduto.

Qualunque danno materiale, anche se  provocato non intenzionalmente, deve essere risarcito da chi esercita la patria potestà sull’alunno.

 

* * *

 

 

 

 

8. USO ATTREZZATURE CULTURALI, DIDATTICHE E SPORTIVE

 

Ciascun plesso regola l’uso della palestra e dei laboratori secondo modalità proprie, funzionali all’organizzazione della scuola.

E’ responsabilità degli insegnanti e degli alunni utilizzare con la massima cura e lasciare in perfetto ordine strutture, strumenti e materiali, accertarsi della loro funzionalità; in caso di guasto gli insegnanti ne danno comunicazione al Direttore dei Servizi Generali Amministrativi.

Per accedere ai locali della palestra e partecipare alle attività di Educazione Motoria, ogni alunno deve essere dotato di scarpe da ginnastica che dovrà calzare nello spogliatoio e di abbigliamento consono.